Comunicare: le aziende lo fanno davvero?

Cosa rispondono molti imprenditori quando domando loro in merito alle attività di marketing e comunicazione che stanno attuando per la propria impresa? "Ho realizzato il sito web, ho aperto la mia bella pagina Instagram e così siamo finalmente sbarcati sul web!".

Andando ad approfondire, si scopre poi che hanno un sito mal organizzato, magari ottimamente realizzato a livello tecnico e grafico ma per niente funzionale a livello di comunicazione, e che magari non rappresenta nemmeno la reale organizzazione e proposta commerciale. A questo si aggiunge di solito uno o più profili social aperti come "pagine personali" alquanto poco professionali con una media di aggiornamento dei contenuti molto scarsa. Per non parlare dell'interesse che suscita tutto questo lavoro verso la propria clientela: zero.

Questo non è fare marketing, questo non vuol dire comunicare.

Comunicare significa innanzitutto chiarirsi le idee su cosa fare arrivare ai nostri interlocutori e come fidelizzarli. Questo esercizio mentale permette di definire il cosiddetto "piano dei contenuti".

Un'impresa, sul piano del marketing e della comunicazione, corre un grande rischio nel restare un gradino indietro alla concorrenza. Un rischio che invece può non risultare fatale se riportato al prodotto in termini comparativi.

Oggigiorno è praticamente impossibile trovare imprese di successo che non siano "marketing oriented" e, a livello di comunicazione, operanti attraverso un piano dei contenuti ben strutturato capace di raggiungere obiettivi ben definiti.

Pubblicato in prima revisione il 12-06-2020
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